giovedì 7 marzo 2013

Festa della Donna: ma sapete tutto, ma proprio tutto su questa festa?


Crisi economica o meno, una cosa è certa, domani per la Festa della Donna, in Italia passeranno di mano qualcosa come ben 15 milioni dei tradizionali ramoscelli della classica mimosa in onore del  gentil sesso.  L’alto numero di questa piante  potrebbe significare che, a differenza di quanto avviene con San Valentino dove a regalare fiori o quant’altro sono gli innamorati all’interno della coppia già formata o che si sta formando, per  la Festa delle Donne, avviene che, per il solo  fatto di appartenere al sesso femminile, questo  legittima un pensiero floreale ricevuto in dono, tanto particolare quanto lo è la mimosa stessa. Ciò spiega il gran numero di ramoscelli che si regaleranno, che addirittura potrebbero essere di quantità ancor  più consistente rispetto allo scorso anno.

A fare la stima di quanto gli italiani spenderanno in fatto di mimose ci pensa Coldiretti che al contempo pone l’accento su un altro aspetto, sul fatto cioè,  che la mimosa è una pianta delicata e che si conserva per poco tempo e, dunque, quelle che vediamo dai fiorai o nei vivai sono tutte Made in Italy. Il costo medio di un ramoscello di mimosa per il cliente finale va dai 3 fino ai mazzi più compositi che possono giungere anche a 12 euro. Mentre all’ingrosso la mimosa si assesta ad un prezzo orientativo di circa 8 euro al chilo, lo scorso anno costava qualche cosa in meno, ma si sa, quest’anno si è assistito nel settore florovivaistico alla caduta dei consumi e, dunque, gli addetti al settore cercano in questo modo di limitare i danni che hanno patito nell’ultimo periodo. Chi ama le date e le curiosità ad esse connesse, può annotarsi l’anno 1946, anno in cui si diede il via alla Festa delle Donne associate alle mimose la cui scelta è dovuta al semplice fatto che questa pianta fiorisce proprio in questo periodo e,dunque, quale miglior dono floreale associare alla ricorrenza?
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